
Con la firma di Carlo Roventini, sindaco di San Vincenzo e Horace Lanfranchi, Maire de Saint-Maximin la Sainte Baume, sul "Giuramento della Fraternità", protocollo che ufficializza il patto di gemellaggio fra le due città, si concretizza il lungo e diplomatico lavoro svolto dal Comitato Comunale Gemellaggi. Il giuramento rappresenta un traguardo ufficiale di partenza e non di arrivo in quanto la ratificazione del patto, rende pubblica la volontà, già espressa dalle due comunità attraverso le delibere emanate dai rispettivi Consigli Comunali. dopo la firma dovranno iniziare i rapporti fra la gente delle due città. Rapporti fra le associazioni con scambi culturali, scolastici, sportivi, folkloristici ed anche commerciali. Il rispetto del "Giuramento della Fraternità" renderà concreta l'amicizia fra i due popoli di diverse tradizioni, geograficamente lontani e appartenenti a Stati diversi. Due città più vicine in relazione alla misura dei rapporti che si andranno ad instaurare. Con questi obiettivi, il Comitato Gemellaggi San Vincenzo e quello di Saint-Maximin, saranno i punti di riferimento per le rispettive comunità. Saranno create occasioni specifiche per organizzare iniziative congiunte, sempre nel rispetto delle altrui caratteristiche e tradizioni, sia in terra francese che in quella italiana. La positiva esperienza, già ampiamente collaudata, fra San Vincenzo e la cittadina tedesca di Pfarrkirchen, sarà presa ad esempio per estenderla anche agli amici di Saint-Maximin. Con questo spirito, ci accingiamo a compiere un atto importante per lo sviluppo di due cittadine nell'ottica del sentimento europeista. Così a nome mio personale e del Comitato Comunale Gemellaggi, che onoro di rappresentare, è gradita l'occasione, per porgere i saluti ed i migliori auguri a Saint-Maximin ed alle delegazioni ufficiali di Pfarrkirchen (Germania) e Guanabo (Cuba), già a noi gemellate ed intervenute in occasione di questo importante atto.
Piero Bientinesi ( Presidente del Comitato Gemellaggi)
| GIURAMENTO DELLA FRATERNITA' |
| Noi, Sindaci liberamente eletti dai nostri cittadini, certi di rispondere alle profonde aspirazioni e ai bisogni reali delle popolazioni con le quali abbiamo rapporto quotidiano e delle quali abbiamo la responsabilita' di reggere gli interessi piu' diretti, sapendo che la civilta' occidentale ebbe la sua culla nei nostri antichi Comuni e che lo spirito di liberta' fu per la prima volta segnato nelle garanzie che essi seppero conquistare al prezzo di lunghi sforzi, considerando che l'opera della storia deve proseguire in un mondo piu' vasto, ma che questo mondo non sara' veramente umano se non nella misura in cui gli uomini vivranno in libere citta'. In questo giorno prendiamo solenne impegno: |
| Di mantenere legami permanenti tra le Municipalita' delle nostre citta' e di favorire in ogni campo gli scambi tra i loro abitanti per sviluppare con una migliore comprensione reciproca il sentimento vivo della fraternita' europea e di congiungere i nostri sforzi per aiutare nella piena misura dei nostri mezzi il successo di questa impresa necessaria di pace e di prosperita': la fondazione dell'Unita' Europea . |
Carlo Roventini ( Sindaco di San Vincenzo)